La cronaca della gara di Daniele Greco
SOCCER DREAM PARABITA – NOHA 8-0
PARABITA: Provenzano, Stanca (Castriota), Cataldi, Totaro, Nassisi (Negro), Fiorenza, Stefanizzi (Potenza), Stefanelli, Chevanton, Filograna (Rausa), Porcino (Casarano). All.: Martina (squalificato)
NOHA: Cuppone (Qualtieri), Spagnolo, Campa, Spirito (Contaldo), Coluccia, Congedo, Balena, Bruno, De Matteis, Tundo, Ferrini. All.: Musarò
ARBITRO: Bleve di Casarano
RETI: 25’ pt Chevanton, 3’ st Porcino, 5’ st Spagnolo (aut.) 15’ st Chevanton, 24’ st Chevanton, 38’ st Potenza, 40’ st Stefanelli, 44’ st Casarano
Sospinta da Chevanton, la Soccer Dream sale sull’ottovolante e supera il Noha all’Heffort Stadium con il punteggio di 8-0. Gara mai in discussione con i gialloverdi che assumono sin dall’inizio le redini del gioco. Dopo aver sprecato alcune ghiotte occasioni, Parabita in vantaggio con Chevanton che apre il suo personalissimo show. Ad inizio di ripresa il Noha cade per due volte nel giro di due minuti: prima per la rete di Porcino, poi con l’autogol di Spagnolo. Il 4-0 è un autentico capolavoro del numero 19 uruguaiano che parte dalla linea di centrocampo e dopo aver superato tre avversari in successione deposita in rete con un tocco di fino. Gli ospiti ammainano bandiera bianca e le marcature di Cheva (alla sua seconda tripletta di fila) Potenza, Stefanelli e Casarano fanno da corollario ad una vittoria che rilancia la Soccer Dream nei quartieri alti della classifica.